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| Carolina
Silibertoi |
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Il progetto distingue nettamente due diverse situazioni,
che diventano due diversi giardini: la zona delle terrazze sulla destra
dell'osservatore e la zona dell'accesso e del salire a sinistra. Da questa
semplice considerazione si sviluppa il diverso modo di trattare le due
situazioni. Da un lato la tranquillità della sistemazione
a gradoni, la ricerca della simmetria e la sua ricostruzione anche artificiale.
La scelta dei fiori e delle coltivazioni, la geometrizzazione del disegno
danno forma ad una piramide di colori, visibile dall'alto. Dall'altra un sistema estremamente complesso di accessibilità, che in parte usa l'esistente, in parte lo reinventa, con percorsi interni alla roccia o pensili.L'esperienza del percorso nel giardino è quella di un salire lento, attraverso situazioni sempre nuove, verso una comprensione sempre più articolata e completa del giardino.
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