progetti |01|02|03|04|05|06|07|08|09|10|11|12|13|14|15|16|17|18|19|20|
  Sofia Nicoli



 

La grande scenografia del giardino de “i Ciucioi” offre il pretesto per aprire il sipario di vegetazione, che per molti anni ne ha impedito la vista.

L'intervento costruisce sui lati del giardino due veli di vegetazione: i filari di cipressi e l'ampia pergola di rampicanti. Il cipresso, metafora dell'immortalità, chiude la parte destra della scena gradonata; il pergolato di clematis montana fiorito sia in primavera che in estate si stende sulla parte sinistra.

Il pergolato si srotola lungo l'intera altezza del giardino, a partire da una grande piazza belvedere fino ad una nuova grotta. Al suo interno l'acqua affiora tra le pietre delle pareti e scende gocciolando dalla copertura. Dalle aperture la vista è guidata sui ruderi all'esterno e su angoli selezionati del paesaggio.

Anche i percorsi a rampa si snodano avvolgendosi come rampicanti attorno al pergolato, entrano nella grotta per uscirne subito dopo, offrono viste inedite sulla vallata e sul paese sottostante da un punto di vista aereo ed instabile.

I terrazzamenti sono rivestiti di un manto erboso su cui è possibile passeggiare; nella parte terminale invece una fascia di pietrisco porfirico, impraticabile, impedisce lo sporgersi dalla terrazza.

 

|home|premesse|il giardino|il luogo|le essenze|i progetti|credits|