progetti |01|02|03|04|05|06|07|08|09|10|11|12|13|14|15|16|17|18|19|20|
  Martina Mazzuccatoi



 

Un progetto che tenta di riportare alla chiarezza ed alla comprensibilità un luogo orrido e pauroso, ed alla contemplazione serena un’esperienza sincopata ed accelerata nel tempo.

Il pretesto funzionale è la costruzione di una biblioteca: nel piccolo edificio ellittico sono depositati i libri. I lettori si scelgono un posto all'aperto per leggere in pace: sulla riva dell'acqua, sotto un albero, su un muro assolato, all'ombra di un pergolato. Piccoli padiglioni sospesi tra gli alberi, ripresa di un modello turco ora diffuso nel nord Europa, permettono uno studio assorto e la contemplazione del paesaggio. E' un giardino per la meditazione, così come viene descritto nella letteratura idillica: un luogo di pace, che lascia fuori dai suoi cancelli le passioni affannose.

Tutto il giardino viene riordinato e semplificato. Le due scene principali sono trattate in modo opposto: l'una coperta dagli alberi, l'altra spoglia e portata in primo piano. Nel progetto prevalgono le zone alberate, ombrose, silenti, ma non mancano i prati ed una prospettiva a cannocchiale rovescio nella vasca d'acqua dietro la biblioteca.

 

|home|premesse|il giardino|il luogo|le essenze|i progetti|credits|