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IIl primo problema posto dal giardino de i
Ciucioi è relativo alla comprensione del luogo, al confronto
con il progetto incompiuto del suo autore ed ancora di più con
le sue idee misteriose. L'interpretazione del giardino può solo
essere arbitraria e tuttavia segue un filo logico, che individua figure
e relazioni.
In una seconda fase il progetto cerca di formulare una serie di obiettivi
di base. Obiettivi formali, che permettano di ricucire o accentuare i
tagli esistenti, ed obiettivi funzionali, che costruiscano un percorso
continuo ed emozionante. Importante è il riferimento continuo ad
esperienze analoghe, come l'Isola Bella.
L'uso del nuovo giardino è flessibile e cambia nelle stagioni.
Le lunghe terrazze sono divise per temi e sono destinate alla passeggiata
ed all'esposizione dei rododendri. Sono previste anche piccole serre.
Attorno all'ingresso ed all'ascensore si organizza un sistema di piccole
piazze. I luoghi di sosta possono essere attrezzati per mostre all'aperto
o forse per piccoli mercati.
La tecnica del collage per la rappresentazione permette di rendere meglio
il contrasto cromatico tra gli elementi e di dare un'immagine efficace,
seppur simbolica del nuovo giardino.
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